Scopriamo la Canon EOS 5D Mark III

Canon 5d mark III.

La Canon EOS 5D Mark III è una fotocamera reflex full-frame dedicata al mercato professionale che va a sostituire probabilmente una delle macchine fotografiche più vendute degli ultimi anni, la 5D Mark II. In questo senso, le aspettative erano decisamente elevate ed è impossibile non mettere a confronto diretto i due modelli.

Caratteristiche

In generale, Canon ha deciso di puntare su un miglioramento complessivo delle performance, ritoccando qui e lì le prestazioni del precedente modello. Le due novità che saltano all’occhio sono sicuramente la cadenza di scatto, 6 fps, molto vicina a quella della 7D, fulmine di casa Canon, e il miglioramento di tutto il motore autofocus. In particolare, il sistema di messa a fuoco è preso praticamente in blocco dalla 1D X, ovvero la top gamma della casa produttrice giapponese, e garantisce 61 punti di fuoco di cui 41 a croce e un’area di messa a fuoco semplicemente enorme. Il nuovo sistema di messa a fuoco è davvero fantastico e molto avanzato, tanto da richiedere un sottomenu dedicato per essere configurato al meglio. Offre ben 6 modalità di raggruppamento dei punti di fuoco e 5 punti di messa fuoco centrali ad alta sensibilità, per garantire sempre le massime prestazioni in qualunque situazione. A completare un comparto autofocus a dir poco perfetto è la configurazione rispetto a 3 parametri fondamentali: sensibilità di inseguimento, capace di ignorare ostacoli che si frappongono tra soggetto e fotografo, accelerazione/decelerazione del soggetto inquadrato e instabilità del soggetto. Con 6 preset disponibili dedicati è possibile trovare quasi immediatamente una configurazione di fuoco ideale.

Quello che non cambia molto è il numero di Mpixel che sale da 21 a 22,3, scelta in controtendenza da parte di Canon rispetto alla concorrenza ma che può essere spiegata in una maniera molto logica: 22,3 Mpixel sono sufficienti per effettuare stampe anche in grande formato di ottima qualità e aumentare a dismisura il numero dei pixel avrebbe portato a un peso eccessivo dei file senza offrire un vantaggio così evidente in termini di utilità. Scelta di campo importante, quindi, per Canon, che in ogni caso ha migliorato notevolmente il sensore presente sulla Mark III implementando una gamma ISO decisamente più estesa e un nuovo processore a 8 canali di lettura.

Tra le altre caratteristiche tecniche di spicco è sicuramente il nuovo mirino con copertura al 100% a colpire decisamente in positivo e il doppio vano per le schede di memoria: una CF più una SD per avere sempre un backup dei propri scatti. Per il resto, le caratteristiche tecniche si mantengono in linea con il modello precedente, mutuando la lettura esposimetrica dalla 7D e garantendo, in generale, una migliore lettura della luce per garantire performance superiori ad alti ISO e ridurre al minimo le aberrazioni cromatiche.

Per quanto concerne l’attacco degli obiettivi, Canon conferma la scelta di compatibilità esclusiva con EF ed EF-L, con buona pace di chi ha un parco obiettivi EF-S e proviene da una APS-C.

Il corpo macchina della Mark III è, come da tradizione Canon, ben progettato e ricorda molto quello della 7D. L’impugnatura è decisamente comoda ed ergonomica, la distanza fra ghiera, tasto di scatto e tasti funzione è giusta e la macchina fotografica è decisamente comoda da utilizzare. Il layout di tasti è ben organizzato anche sul dorso del corpo macchina dove, ovviamente, troneggia il bellissimo display LCD. I tasti non danno mai fastidio durante le sessioni di scatto e il feeling è sempre ottimo. Notevole, infine, è anche l’autonomia offerta dalla batteria, che dura in media 950 scatti.

Sul campo la Mark III non delude affatto e, oltre al già citato autofocus, offre prestazioni decisamente elevate grazie ai programmi PASM, HDR anche a mano libera grazie all’allineamento automatico delle immagini e a una grandissima reattività anche ad ISO elevati. Rispetto al modello di punta Nikon, la D800, la 5D perde un po’ il confronto a partire da 6400 ISO, ma le prestazioni restano decisamente eccellenti. Il comparto video è decisamente eccellente e conferma la linea 5D come top del mercato reflex per quanto concerne lo shooting video, grazie alla possibilità di registrare a 24/25/30 fps in Full HD e 50/60 fps in HD 720. Comodissima, inoltre, è l’uscita cuffie per il controllo audio in fase di registrazione.

Nel complesso, la 5D Mark III è un prodotto eccellente e rappresenta un netto miglioramento rispetto al modello precedente ed è di poco inferiore alla EOS 1D. Canon ha decisamente migliorato la propria full frame prosumer in ogni suo aspetto rendendola un prodotto adatto a tutte le esigenze professionali.

Unico difetto, forse, è dato dal prezzo, 3500€ per il corpo macchina, che la rende probabilmente un po’ cara, decisamente più cara rispetto al modello equivalente di Nikon. In ogni caso, chiunque possa permettersi una Mark III, sarà sicuramente soddisfatto, portandosi a casa una reflex full frame di qualità indiscutibile sulle foto e pressoché perfetta nel campo video.

TEST VIDEO

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Cos’è Google Business Photos

Google Business Photos.

Google Business Photos è uno strumento di Google che parte dalla base street view per promuovere le attività commerciali. Il potenziale cliente entra virtualmente all’interno dei locali delle attività partendo da street view che a sua volta potrà essere inserito come link all’interno della propria pagina web. Si tratta di un’idea veramente originale e probabilmente avrà un utilizzo interessante considerato anche l’uso sempre maggiore di street view da parte di un sempre più lato numero di utenti.

Come funziona

Dalla pagina Google Business Photos il cliente sceglie un fotografo o un’agenzia di zona per il servizio fotografico, contattandoli direttamente via mail o telefono. Si tratta di Fotografi Certificati e Agenzie Certificate di Business inseriti necessariamente nella lista di Google che è aperta a nuovi inserimenti. Con il fotografo verrà accordato un appuntamento per lo svolgimento del lavoro, che non richiederà interruzione dell’attività lavorativa, e verrà anche stabilito il compenso professionale. In pochi giorni le immagini saranno caricate sul sito. Percorrendo street view l’attività che partecipa a Business Photo è segnalata dall’omino sulla strada e da una freccia doppia che invita al virtual tour.

Cosa vede il potenziale cliente

Un vero tour virtuale si prospetta a chi trascina l’omino arancio di street view sull’edificio della vostra attività. Con il mouse la vostra attività potrà essere interamente visitata e si possono anche effettuare zoom su particolari dettagli, ad esempio se volete che si leggano gli attestati appesi al muro o che si vedano dettagli di arredo o i prodotti sugli scaffali. Il movimento dei tasti e la logica delle sequenze è la stessa che permette di muoversi nelle strade della città: per questo motivo l’utente sarà maggiormente a suo agio perché non dovrà imparare nulla di nuovo per percorerre i corridoi del vostro edificio.

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I vantaggi

L’applicativo funziona nelle due direzioni. Da Street view posso vedere l’attività, e quindi accedere al sito web, nell’ottica di vicinanza: si adatta ai casi in cui sia alla ricerca di un’attività “vicino a”, nell’ottica delle pagine delle guide telefoniche. Cerco una pizzeria vicina a piazzale Loreto a Milano, identifico quelle visualizzate su Street view e se queste attività sono clienti di Google Business Photos entro nell’attività virtualmente. Ma funziona anche al contrario, partendo dalla pagina web dell’attività perché come accennato i clienti di Google Business Photo potranno mettere il link a Street view direttamente sulla pagina web del sito. Così anche coloro che saranno già interessati alla vostra attività potranno esplorarla. In più con tale adesione i risultati delle ricerche sembra siano garantiti su Google, su Google Maps e Google+ Local. Con la ricerca della vostra attività sul motore di ricerca, tra i link in evidenza ci saranno infatti il risultato Google, la scheda dell’attività Google+Locale e la mappa di Google Maps, tutto immediatamente a disposizione.

Scopri subito Google Business Photos

Fotografia estrema, dalla Russia ecco lo skywalking!

Proviene dalla Russia una delle nuove mode in ambito fotografico, che sta spopolando in Europa, ma non solo, e che sta chiamando a raccolta un numero sempre maggiore di seguaci. Si tratta dello skywalking, attività estrema e molto pericolosa.

skywalking.

Per scattare le fotografie da urlo che stanno facendo impazzire il web per la loro bellezza e che stanno rendendo i pionieri di questo nuovo modo di fare fotografia molto famosi nel mondo, i fotografi, solitamente dei giovanissimi, si arrampicano sulle strutture più alte delle città a mani nude e senza l’ausilio di nessun tipo di nessun tipo di dispositivo di sicurezza per salita, nella quale si utilizzano le mani nude: l’unico supporto utilizzato da questi ragazzi sono dei guanti, viste le temperature proibitive della Russia, e della polvere di magnesio per migliorare la presa. Anche perché, i fotografi non si limitano ad effettuare la salita, ma iniziano a fotografare già quando sono in fase ascendente per catturare scorci di città inediti e invisibili ai più.
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Nikon D800, un gioiello per professionisti

Nikon D800.

La Nikon D800 si affaccia sul mercato con ottime credenziali ed in ottima compagnia. Come tre moschettieri tra marzo ed aprile 2012 sono arrivate Nikon D800, Nikon D4 e infine Nikon D800E, la versione senza filtro antialiasing. L’attesa era grande e Nikon l’ha saputa rendere ancora più frizzante proponendo prima dell’uscita le guide tecniche e poche ore prima i lavori di alcuni fotografi incaricati di testare le nuove uscite. Leggi tutto “Nikon D800, un gioiello per professionisti”

Concorso Internazionale di Fotografia Obiettivo Venezia

Obiettivo VeneziaGli appassionati di fotografia sono spesso in cerca di concorsi in cui mettersi alla prova e magari avere la possibilità di mostrare i propri lavori agli esperti del settore, avere consigli e visibilità.

Quando si presentano concorsi con argomenti monografici la partecipazione viene resa ancora più interessante dalla possibilità di elaborare un vero progetto.
Leggi tutto “Concorso Internazionale di Fotografia Obiettivo Venezia”