I Fotobar di Polaroid

Finalmente qualcuno ci ha pensato. Dalle app del cellulare e dalla condivisione sui social network le immagini torneranno ad essere fisiche: in un procedimento inverso che dallo “scatto e stampa” istantanea della mitica Polaroid vede il processo “scatto – formazione della Polaroid tramite app – condivisione”, le immagini torneranno ad apparire su carta. Visto il differente procedimento è chiaramente solo un’illusione vintage, un’antichizzazione o, se si preferisce, una similitudine. Ma la cultura non fa mai male, quale che sia l’abito con cui si presenta, e l’immagine è cultura per quanto oggi sia di massa.

I 75 anni di Polaroid e il neonato Instagram

La Polaroid ha 75 anni ma la sua innovazione non si ferma: tablet, smart camera, action camera continuano a stupirci. L’azienda non si limita però a guardare avanti con nuovi prodotti. Tiene sempre anche attenzione alla sua storia e quindi ai vecchi prodotti che non solo l’hanno resa grande ma sono diventati fatti di costume e oggetti di design. Chi non ricorda lo scatto dell’istantanea che veniva afferrata sulla parte bianca per non toccare con le dita il supporto sensibile e l’attesa di vedere comparire l’immagine? Il riquadro è talmente entrato a far parte della nostra storia che l’immagine prodotta da Instagram ci è apparsa famigliare nell’immediato. Con nuovi colori, spesso falsati così come lo erano quelli di Polaroid invariabilmente tendenti al rosso, e nuovi soggetti inquadrati nel noto riquadro.

Il nuovo “obiettivo” di Polaroid

Cerchiamo di capire cos’ha in mente Polaroid. A dimostrare che le fotografie istantanee sono ancora nel cuore dell’azienda per quanto ora digitali, la promessa è di trasformare le immagini digitali scattate con i più comuni mezzi di ripresa in opere d’arte “da museo” con supporti e cornici di ogni tipo. Dal questo link si possono scegliere la personalizzazione della futura stampa – cornici, supporti e misure – per poi fare l’upload dell’immagine e lasciarla finalmente uscire da telefonini e computer per appenderla ai muri di casa nel tempo massimo di 72 ore. Una liberazione delle immagini dai contenitori elettronici nelle quali sono tenute prigioniere, promette Polaroid! E questo è solo il primo passo dell’idea Fotobar la cui versione web è stata inaugurata ad ottobre 2012.

What’s Fotobar?

Ormai è chiaro: è un’idea di POLAROID . Il secondo passo – l’idea singolare – è che il Fotobar non rimarrà una qualsiasi App ma si riprenderà il suo ruolo fisico così come le stampe hanno riacquisito la versione cartacea. Sarà la Florida a fare da sfondo scenografico all’ apertura del primo Fotobar– prevista per febbraio – che avrà seguito con altri nuovi luoghi di ritrovo in altre nove città americane. Il Fotobar è una sorta di Caffè letterario per fotografi: si entra, si trasmette in wireless l’immagine al computer, si passa all’editing con tutti i vari filtri e tagli ovviamente disponibili, si sceglie il supporto e si stampa. Poi si incornicia e a casa. Forse non dovremo più vedere le foto delle vacanze degli amici scorrere su piccolissimi LCD ma in un prossimo futuro verremo invitati a casa degli stessi a vedere le immagini più belle dei loro viaggi appese alle pareti!

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Sito dedicato Fotobar

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